Viaggio in Norvegia Giugno 2025
Introduzione
Mai in tutta la mia vita di viaggiatrice ho vissuto la preparazione di un viaggio, il suo inizio, come questo che sto per raccontarvi.
Da tempo desideravo fare la maratona di Tromso (in alta Norvegia), da tempo avevo richiesto info alle agenzie sportive che organizzano viaggi all'estero per i maratoneti. Ma non ero ancora del tutto convinta, l'idea di andarci da sola mi turbava.
Aprile Maggio Giugno
Un bel giorno (siamo circa a metà aprile) nell'area ristoro del mio luogo di lavoro, mi imbatto in due colleghe, una arrivata da poco che non conoscevo, l’altra l’avevo già incrociata negli uffici, e parlando “del più e del meno” scopro che la neo assunta ha gia' un volo programmato e una prenotazione in hotel a Tromso il 23 giugno. Si chiama Carrabs, da me subito ribattezzata Carramba! Lei, persona di una simpatia cordiale e affabile, ha mostrato entusiasmo per la mia ancora incerta idea di Tromso, anzi mi ha incitato a pensarci e a decidere perché la cosa era di per sé incredibile. Incroci fatali del destino (direbbe lei). Io avrei fatto la maratona il 21 e al suo arrivo ci saremmo unite per continuare un viaggio nordico tra le steppe, le renne, ... il nulla (mio pensiero, perché mi vedevo tra tanta natura inabitata e inospitale, innevata, ostile). E infatti non ero convinta del tutto di affrontare una parte del viaggio da sola (prima volta assoluta per me all'estero) in attesa del suo arrivo. Poi però ci pensavo e ripensavo e mi dicevo che sarebbe stata davvero una occasione imperdibile, avrei rimpianto in futuro non essere andata. Così prenoto un hotel a Tromso e mi precipito a dire a Carramba la decisione presa di affrontare finalmente il viaggio "avventuroso". In men che non si dica, prenotiamo l'hotel nel quale lei aveva già una notte prenotata con una sua amica (nel frattempo si era unita a lei Alina) e ad annullare la prenotazione del mio. Poi subito a prenotare voli e incrociarli ai suoi; gli altri alberghi, e ancora prenotazione bus da Bologna per Milano Malpensa e viceversa al ritorno. Ed anche bus per Capo nord per escursione con visita famiglie Sami. Insomma tutto quanto occorreva per starsene tranquilli in attesa della partenza in giugno. Entusiasmo della Carramba, anche il mio per la scoperta del nord norvegese in compagnia, unito ad un po' di ansia per la maratona che comunque è un impegno fisico e mentale. Da li' a qualche giorno, ripensando alla prenotazione fatta con bus per raggiungere il 20 giugno Milano Malpensa direttamente da Bologna, mi dico che è meglio andare in treno al mattino presto perché con il bus ci sono più incertezze (autostrada, traffico, ...). Disdico viaggio in bus e prenoto treno IC per il 20 ore 4.56 da Bologna, meglio arrivare presto e avere il tempo per raggiungere l’aeroporto con il Malpensa Express dalla stazione C.le. Queste valutazioni, timore di non arrivare in tempo in aeroporto e i cambi di programma, mi avevano creato un po' di stress, ma speravo dentro di me di aver fatto bene a cambiare. Un altro segnale di ansia arriva quando, pur avendo effettuato l'iscrizione alla maratona in autonomia, non arriva via email alcun riscontro dall'organizzazione. Quindi scrivo io stessa una email e attendo conferma che arriva dopo qualche giorno. Sembra che io sia nella lista ma si riservano di dare info ulteriori in maggio. Altra stranezza è che negli stessi giorni mi vedo sottratto un importo dalla carta di credito da parte dell'hotel a Tromso (ricordavo che c'era tempo prima di poter addirittura disdire e pagare all'arrivo). Ma non do troppo peso, riferisco anche alla Carramba che forse il denaro era stato solo "precettato" (spesso succede nelle prenotazioni). Il tempo scorre tra impegni vari lavorativi e non; io, pur allenandomi a fatica per il gran caldo, ho voglia di chiudere la stagione con la bella maratona del sole di mezzanotte a Tromso. A circa 10 gg dalla partenza, periodo in cui riprendo in mano le prenotazioni per fare sintesi, mi accorgo che la prenotazione dell'hotel di Tromso, di 4 notti, era errata, anziché per il 20-24 giugno, era stata fatta per il 20-24 aprile. Ecco perché mi avevano sottratto il denaro, semplicemente perché non mi ero presentata all'hotel il 20 aprile. Iniziano le nuove ansie perché l'hotel dapprima mi conferma la prenotazione, poi in una successiva email, su mia precisazione, mi riferisce che non ho alcuna prenotazione (anche la receptionist dice di aver sbagliato a confermarmi le date). Mi metto velocemente alla ricerca di un nuovo hotel in Tromso; ne trovo uno in booking.com e lo blocco perché, pur essendo costoso, almeno mi assicuro una singola con colazione in zona centrale. Anche la Carramba si butta a capofitto nella ricerca di una nuova sistemazione per me. Ovviamente si trova ben poco, quel che c'è o è costoso o è un ostello con condivisione bagno, cucina, …. Decido di scrivere email al primo hotel mancato, chiedendo la possibilità di ospitarmi 4 notti e conoscere il prezzo. Mi propongono un prezzo più alto del nuovo hotel trovato in booking.com, così cerchiamo ancora altro. Infine, dopo vari tentativi, torno a scrivere al primo hotel, spiegando loro di aver fatto uno stupido errore involontario, errore di date (riferisco che ho la maratona in giugno), e chiedendo uno sconto in modo da rimanere nello stesso hotel della Carramba. Ancora incomprensioni con la receptionist (scambi di email con ansia crescente), alla fine riesco a prenotare 4 notti nell'hotel e disdire l'altro. Sembra risolta la questione albergo, certo a "caro prezzo" e non solo perché l'hotel costa molto di più (prenotazione a ridosso della partenza e della maratona), ma mi è costato tanto stress. La Carramba intanto ha deciso di far ritorno a Carpi; lasciare la CM significa non poter avere scambi diretti con lei per l'imminente viaggio. Ma ha fatto la scelta giusta e noi in qualche modo, sia telefonicamente, sia incontrandoci da qualche parte, avremmo potuto definire insieme quanto fosse stato necessario alla partenza.
6 Giugno
A questo punto, pero', occorre che riporto l'ennesimo cambiamento sull'andata a
Milano. Per un evento organizzato dall'Ordine Architetti di Bari, mi trovo
prestissimo in stazione a Bologna, venerdi 6 giugno ore 5.15, per la necessità
di raggiungere Venezia Mestre in treno. E' un venerdi a 15 gg dalla partenza.
Realizzo che alle 5.20 in stazione, i due treni IC provenienti da Lecce hanno entrambi
un ritardo di oltre 20 minuti. Mi chiedo della puntualità del "mio"
analogo delle 4.56 di quella mattina, chissà! Invece, alle 5.28 il treno Regionale
Bologna-Milano parte dal primo binario in orario proprio davanti a me. A non
ascoltare mia nipote Elena che da subito mi aveva consigliato di andare con un Regionale,
perchè più puntuale di un IC (mi diceva che il notturno proveniente da Lecce avrebbe
potuto tranquillamente avere ritardo); il Regionale no, perché partendo da
Bologna sicuramente sarebbe stato puntuale. Comincio a pensare che la soluzione
di prendere il treno tra 15 gg, ancorché IC, non è la migliore scelta. Cosi'
quel venerdi stesso mi prenoto un hotel in zona Milano C.le per la notte del 19
giugno e abbandono l'idea del treno mattutino. E per fortuna! Nei giorni successivi
i giornali parlano dello sciopero indetto nel trasporto pubblico, treni, bus,
metropolitane,… per il venerdi 20. Mi sento finalmente serena, andrò a Milano
il giovedi pomeriggio, dormiro' lì e poi il giorno successivo con il Malpensa Express
potrò raggiungere il Terminal 1 e iniziare il mio viaggio.
Metà Giugno
Ormai ci siamo quasi, mancano davvero pochi giorni alla partenza, così inizio
anche a verificare la possibilità del check in on line. Non è possibile farlo
in SAS, compagnia aerea con cui volero', perché la mia prenotazione è stata
fatta con agenzia on line GoToGate; provo, coinvolgendo la Carrabs, con l'app
della stessa agenzia ma senza riscontro alcuno. Il check in sembra sospeso.
Chissà. Grazie alla mia collega Nat, ci mettiamo in contatto telefonico con
l'agenzia on line per capirne di più. Con un nuovo indirizzo email che gli ho
dovuto fornire (con libero.it l'agenzia dice di avere problemi di invio, non vi
racconto neppure che il mio account gmail.com è strapieno e quindi abbiamo
dovuto pure liberare la memoria nel giro di pochi minuti), riusciamo finalmente
ad avere accesso ad un link che sblocca il check in. Nel senso che con
l'account in SAS e il numero di prenotazione, riesco ora a vedere i miei voli e
a poter fare il check in on line quando sarà possibile (a 30 ore prima del
volo). Insomma, anche sta volta l'ansia non mi è mancata.
17 Giugno
A 3 gg dalla partenza mi arriva una email dalla SAS (ore 18.11 del pomeriggio) in
cui viene detto che a causa dello sciopero dei trasporti indetto in Italia per
il 20 potrebbero esserci ripercussioni sul trasporto aereo con ritardi e
cancellazioni dei voli. Invitano a riprogrammare il volo dal 18-26 giugno a
costo zero per chi avesse acquistato biglietto direttamente con SAS. Per chi
come me, invece, che avesse acquistato biglietto con agenzia on line, di fare
riferimento alla stessa.
Contatto la Carramba, che essendo alle prese con il nuovo lavoro, ha poco tempo
da dedicare al viaggio imminente (non ha ancora fatto alcun preparativo), tra riunioni, incontri, ... mi riferisce che
lei non ne sa nulla, né nulla è arrivato via email. Lei e la sua amica hanno il
primo volo con Ryanair da Bergamo in data 20 giugno, cercherà di approfondire la
questione appena avrà tempo dopo le sue riunioni e quindi mi farà sapere in serata.
18 Giugno
Ecco che a questo punto l'ansia inizia davvero a crescere perché l'agenzia on
line contattata più volte mi "tranquillizza" sul fatto che a loro il
volo risulta confermato, non occorre fare nulla ma aspettare il 20. Ma io non
mi sento affatto tranquilla, se SAS invita a cambiare data, qualcosa vorrà
dire. Contatto anche Born2Run, l'agenzia sportiva che organizza viaggi
all'estero, perché nel frattempo avevo visto che nella lista dei maratoneti di
Tromso c'erano diversi iscritti tramite tale agenzia, per capire se avesse
avuto info ulteriori. Ma senza esporsi troppo mi invita a seguire le indicazioni
fornite dalla SAS o agenzia on line di riferimento. Grazie mille per la
solidarietà (a buon rendere!!!). L'ansia cresce perché mi convinco sempre di
più che occorre tentare di cambiare data, altrimenti potrebbe saltare tutto o
quasi. Di sicuro la maratona. Non ricordo neppure le diverse chiamate fatte a
GoToGate per avere rassicurazioni prima e poi la possibilità di anticipare al
18 la partenza. E niente, i diversi operatori sono sempre raggiungibili
telefonicamente, ma non sanno dare riscontro ed esito alla mia richiesta di
cambio data che avevo inoltrato proprio su richiesta di uno degli operatori
telefonici dell’agenzia GoToGate con il riferimento della SAS nel quale si
invitava a riprogrammare il volo. Insomma, la richiesta sembra essere stata
inoltrata ma l'esito non arriva, sarebbe arrivato in giornata, 18 giugno, così
mi dicono telefonicamente.
Così decido di partire per Milano nel pomeriggio stesso (annullo la
prenotazione dell’hotel in Milano per la notte del 19), torno a casa, chiudo lo
zainetto, casa e tutto il mondo attorno a me e inizia il calvario. Direzione
Milano Malpensa per tentare un contatto con gli operatori SAS e capire meglio
sul posto l'aria che tira in fatto di sciopero. In treno provo a richiamare
GoToGate perché ancora alcuna risposta ho ricevuto via email. Diversi tentativi
di chiamata infruttuosi. E anche il treno ci mette del suo a farmi perdere la
linea telefonica. Poi prima delle 17.00 (quando gli uffici dell’agenzia
chiudono), riesco a parlare con una operatrice che mi riferisce della loro
assistenza in caso di cancellazione del volo (sigh!!!) e cmq dice di avermi
inviato un link in cui entro 30 minuti devo accettare cambio dal 19 al 18 con
una commissione da pagare che non si conosce. Il link non arriva (ne' mai è arrivato), nel frattempo io arrivo a Milano. Qui non riesco ad ottenere alcuna
notizia dello sciopero; un operatore Emirates a cui mi rivolgo (operatori SAS non
ne vedo), riferisce, dopo aver sentito telefonicamente una collega SAS, che il
contatto non debbo averlo con SAS ma con agenzia on line, è l'agenzia che deve
assistere il cliente e risolvere ogni questione. Mi metto l'anima in pace (si
fa per dire), trovo un posto a sedere e passano le ore tra telefonate e
pensieri. Devo prenotare nuovo volo di Easyjet del 19 diretto a Tromso delle
7.20 con partenza dal Terminal 2? Devo cercare altro volo su Oslo e poi
rimanere ad Oslo un giorno per riprendere il programma di volo del 20 da Oslo
su Tromso? Devo lasciare tutto al fato/caso e sperare che vada bene? Sono tanti
i pensieri, sono esausta e ho il cervello in pappa. Sento pure Carramba che
invece è tranquilla, il suo mood è quello di lasciare che gli eventi accadano e
che non occorre preoccuparsi, affronterà la questione sciopero se e quando si
presenterà. Lei e la sua amica hanno il volo da Bergamo alle 6.35 su Helsinki
il 20 e nulla sembra turbarla; certo, comprende bene la mia ansia perché io ho
la maratona in programma che potrebbe saltare, ma mi infonde positività,
occorre lasciare che i pensieri "cattivi" mi abbandonino. Cosi alla
fine decido di lasciare tutto come da programma. Si è fatto tardi nel
frattempo, i ristoranti e bar sono chiusi, mi accontento di un pezzo di pizza
al taglio dell'unico locale ancora aperto. Trovo un posto a sedere che mi
sembra tranquillo e affronto la notte. Certo da seduti si puo' dormire, se si
riesce, male e scomodi, ed io che già in un letto comodo dormo pochissimo,
immaginatevi quanto e come avrò riposato!!!
19 Giugno
Inizia il nuovo giorno prestissimo. Alle 5.00 ero già in giro per l’aeroporto.
Bagno, caffè, display voli, imbarchi ai desk, partenze, arrivi, supermercato,
taxi, treno, bus, ... insomma chiedetemi di Malpensa Terminal 1, qualsiasi
info, saprò dirvi tutto nei dettagli! Il tempo scorre e al box informazioni c'è
una signora gentilissima. Mi rivolgo a lei nella speranza di avere
rassicurazioni maggiori sullo sciopero e sulla SAS. Niente, lei mi dice che
dello sciopero si conosce all'ultimo, i voli vengono confermati o cancellati il
giorno stesso del volo, ed il check in fatto non è garanzia di conferma di
partenza. E va bene così... Ammazzo il tempo bevendo caffe' nero bollente...
(neppure quello perché mi agita). Mi giro tutti i piani del Terminal 1, da
sopra a giu', da dentro a fuori, in lungo e in largo... Insomma arrivano le
11.00 e finalmente ai desk ci sono le operatrici SAS pronte per la partenza del
mio stesso volo dell'indomani (11.45) ad imbarcare bagagli in stiva di chi è in
partenza oggi. Chiedo ad una gentilissima ragazza dello sciopero, lei davvero
super, mi dice che i voli SAS di solito non sono cancellati. Non dovrebbero
esserci problemi. Finalmente un po' di rassicurazione, ci voleva, anche se non
sono del tutto tranquilla. Ma ormai non ho alternative, devo aspettare domani.
Così inizio a capire come affrontare il resto della giornata fino a domani
mattina, visto che dovrò a sto punto rimanere in aeroporto. Controllo una zona
che mi ero "persa", la zona cappella per preghiera, assistenza
medica, moduli per dormire. Si trova in fondo al 2°piano del Terminal. Zona più
tranquilla. Mi siedo e comincio a pensare. I moduli non mi convincono, restare
seduta tante ore, compresa la notte, neppure. Intanto scambio messaggi con la
Nat che mi consiglia vivamente di trovare hotel per riposare, sennò come
affronterò la maratona? Le do ragione, così mi metto alla ricerca di un hotel
nelle vicinanze. Ma tutti sono raggiungibili o in taxi o con macchine private o
navette. Ne trovo uno che mi ispira, giudizi positivi, 15 minuti di macchina di
distanza. Chiamo, blocco una stanza, chiedono carta di credito, mi riferiscono
che hanno bistrot, perché non c'è nulla nelle vicinanze, e che si arriva in
taxi. Così mi reco al supermercato al -1 a prendermi da mangiare, non voglio
andare al loro bistrot, e mi avvio verso i taxi al piano terra. Ma i tassisti
del pt mi dicono che i taxi per l’area attorno all'areoporto vanno presi al -1
perché loro fanno servizio a/da Milano.
Ritorno al -1 e prendo taxi fornendo indirizzo dell'albergo. Il tassista mi
dice che la tariffa è unica di 20 euro, però l'albergo in cui mi porta non è il
mio prenotato, infatti non lo riconosco dall'esterno. Riguarda bene l’indirizzo
e ricominciamo ad andare. Oltrepassiamo il confine di regione, vedo cartello
Lombardia/Piemonte, mi domando dove cavolo si trovi questo hotel. Insomma,
arrivo a destinazione dopo 29 km e la tariffa non è più la stessa, ma 28,50
euro perché è fuori dal chilometraggio dei 20 euro. Pago e vado in reception.
Qui provo di capire come mai mi avevano detto 15 minuti e a poca distanza ed
invece... niente cosi è. Per domani o chiamerò un taxi che di sicuro mi dice la
receptionist costerà di più, o può prenotare un transfer per me a tariffa unica,
35 euro. Non ho scelta. Vado a rinfrescarmi e riposare nella mia camera. Non
sono tranquilla perché in reception ho lasciato come orario del trasfer per
l'indomani mattina le 9.00. Temo che sia meglio partire prima, perché, uno non
dormo molto, due meglio arrivare prima al Terminal 1 per capire sin da subito i
voli e le cancellazioni. Cosi', con questa nuova ansia addosso, dormo
pochissimo.
20 Giugno
Sono sveglia alle 5.00, mi giro e mi rigiro nel letto, leggo messaggi e emails,
leggo notizie per capire che novità ci sono. Nel frattempo la Carramba e la sua
amica sono in volo sul Ryanair partito da Bergamo per Helsinki, mi avvisa con
un messaggio. Intanto è gia' una buona notizia, loro sono partite! E la SAS in
una email informa che per il volo è possibile imbarcare i bagagli, pure questa
è una buona notizia (il volo dovrebbe esserci).
Faccio colazione alle 7.00 e poi chiedo se il transfer può arrivare prima, alle
8.00. Fortunatamente il transfer è in zona e accetta di passare un'ora prima
dell'accordo preso ieri. Chiudo tutto nello zaino e via, si parte per il
Terminal 1 di Malpensa, 29 km confermati anche dal transfer. Pago e mi
precipito a guardare il display zona partenza. Il mio volo della SAS delle
11.45 diretto ad Oslo non è stato cancellato, solo debbo aspettare le 10.30 per
info gate.
Alle 11.45 si parte, finalmente!!! Tutto bene quel che sembrava finire male...
Annotazioni finali
Il viaggio è stato semplicemente bellissimo, non riuscirei a raccontarlo, mi
rimane il ricordo impresso nella memoria. Neppure le fotografie possono rendere
le emozioni che ho provato di fronte a tanta immensità di spazio, al silenzio,
ai colori, alla forza della Natura che lì ho trovato dominante, dura,
stupefacente, rigenerante ma direi anche pacifica.
Vi mostro un video che può darvi l'idea del paesaggio e dei luoghi visti nel lontano Nord a Gjesvaer.
NB: per riagganciare il tema delle “ansie" iniziali, vi lascio quest'ultimo aneddoto. Arrivata a Milano Malpensa Terminal 1 il 28 giugno sera alle 20.10 circa, in attesa di tornare a Bologna, dall'altoparlante sento un annuncio: "a causa di una avaria di ... (non capisco bene), tutti i voli dello scalo milanese in partenza ed in arrivo potranno essere cancellati o subire ritardi, si invitano i passeggeri a verificare le informazioni del loro volo...". E penso che fortuna ho avuto ad atterrare poco meno di un'ora fa!
A RaiNews24 del 29 giugno: Trasporti Enav: traffico aereo degli scali lombardi
tornato alla normalità dopo il guasto tecnico alla sala radar di ieri sera.
(Solo per dirvi che non ho inventato nulla e che ho rischiato un rientro
traumatico come è stata la partenza). Il cerchio si sarebbe chiuso in
bellezza!!!
Riferimenti utili
Hotel: a Tromso e Honnisvag catena Scandic (presente anche a Oslo)
Voli: da Milano a Oslo a Tromso e viceversa compagnia SAS; da Tromso a
Honnisvag e viceversa compagnia Wideroe
Escursioni: Get to Ride oppure direttamente in loco
Cibo: pub, ristoranti, 7Eleven o supermercati coop prix, rema 1000, eurospar,
kiwi
Sconsiglio vivamente di affidarsi ad agenzia on line per i voli, meglio gestirli autonomamente o affidarsi ad agenzie con personale in carne ed ossa.
Ringraziamenti
Ringrazio di cuore le persone che mi hanno supportato, aiutato, incoraggiato, sostenuto (anche solo ascoltato), insomma coloro che non mi hanno mai fatto perdere la speranza e la forza di affrontare questo viaggio. In ordine assolutamente sparso: Carramba, Nat, Linda, Ric, Lu, Marti, An, Ger, Dani, Engel.






















