"U Ruccl" di Gravina in Puglia - Focaccia di San Giuseppe
Foto Antonella Tartaro
La focaccia di San Giuseppe conosciuta come "U Ruccl" è una focaccia rustica tipica di Gravina in Puglia e nata per celebrare la festa di San Giuseppe il 19 marzo.
In passato, ricordi di me bambina, nella mia casa, così come in quasi ogni casa (e forno), la mia nonna e la mia mamma la preparavano (non una, almeno 4-5!!!) e il profumo di olio intriso di cipolla era così "forte" e persistente che per giorni si rimaneva imprigionati nell'odore tipico e attirati dal sapore inconfondibile. L'odore forte inondava persino le strade cittadine, ad annunciare la festa imminente di San Giuseppe, la Festa del Papà.
Ancora oggi, questa antica tradizione sopravvive, un pò meno nelle case, un pò più nei forni di Gravina e la focaccia si può acquistare al dettaglio durante tutto l'anno.
È una sorta di calzone, preparato con semola di grano duro (alcune ricette riportano farina di grano tenero), ripieno di cipolle sponsali, uvetta e alici sotto sale o sottolio, arrotolato a forma di spirale. Io porto avanti la tradizione familiare e in occasione di San Giuseppe (e non solo) la preparo con tanta gioia nel ricordo vivo della mia mamma che con le sue sapienti mani dava vita a questa "torta" salata assai speciale.
Foto Antonella Tartaro
Dal sito PAT PUGLIA Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano (di cui sotto riporto il link), alcune informazioni sulla Focaccia di San Giuseppe:
L’etimo più accreditato della voce “Rùcchələ” è da ritenersi discendente dal “deverbale roteare”.
Nel libro “Gravina e le sue tradizioni” (Mastrogiacomo, 1973) vengono spiegati piatti tradizionali della cultura gravinese. Viene nominata la focaccia di San Giuseppe, preparata e venduta in concomitanza con la festa del Santo.
E da "murgiatime - il portale del tuo territorio" (www.murgiatime.it), riporto la locandina dell'iniziativa per domenica 8 marzo 2026 e la descrizione a seguire.

A Gravina in Puglia la tradizione non è soltanto un ricordo custodito nei racconti degli anziani, ma un patrimonio vivo che si rinnova attraverso gesti, profumi e sapori. Da diversi anni il Comune ha istituito la commissione De.C.O. – Denominazione Comunale di Origine – con il compito di certificare storie e ricette identitarie, riconoscendo e sostenendo quei produttori che si impegnano a valorizzare i prodotti locali nel rispetto di un disciplinare approvato. Un lavoro prezioso che tutela l’autenticità e chiede ai produttori di comunicare annualmente le quantità realizzate, a garanzia di qualità e tracciabilità. Tra i prodotti certificati spicca “U Ruccl”, focaccia farcita con acciughe, cipolle sponsali e uvetta, generosamente affogata in olio extravergine d’oliva e cotta, possibilmente, nel forno a legna; è un equilibrio sorprendente tra il sapido delle acciughe, la dolcezza delle cipolle e dell’uvetta, esaltato dal profumo dell’olio nuovo e dalla fragranza della cottura tradizionale. Autentico simbolo della cucina contadina gravinese. Non è soltanto una ricetta: è un rito domestico che richiama le tavolate delle feste, le cucine fumanti delle masserie, le mani sapienti delle nonne. È un racconto collettivo che il Comune sostiene promuovendo i produttori aderenti alla De.C.O., in un percorso che intreccia identità, storia e sviluppo locale. Domenica 8 marzo questa tradizione rivivrà in un’esperienza immersiva: un Cooking Class Tasting presso la masseria didattica Agricola Capone di Michele Capone, sul suggestivo Belvedere di Dolcecanto, in Via dei Piloni – Appia Antica e Big Bench 126, a Gravina in Puglia. Protagonisti dell’iniziativa saranno Michele e Filomena, conosciuti come “MILOMEENA”, che dallo scorso anno coinvolgono giovani locali, turisti e appassionati di cucina contadina con l’obiettivo di riesumare saperi e sapori antichi. Un progetto che unisce didattica, enoturismo ed esperienza autentica del territorio. Filomena Tucci, oggi Presidente della Pro Loco Gravina, e Michele Capone, Presidente dell’ASSOciazione Territoriale IMprenditori Confartigianato, sono da sempre impegnati nella promozione sociale e nella valorizzazione dell’artigianato artistico agro-pastorale, sia food che non food. La loro profonda conoscenza della cultura contadina li vede componenti esperti in commissioni e albi speciali anche della Regione Puglia. L’evento non sarà soltanto una lezione di cucina, ma un viaggio nella memoria collettiva di Gravina, in vista anche delle ambizioni culturali legate a Gravina 2028. Tra impasti, racconti e degustazioni, “U Ruccl” tornerà a essere ciò che è sempre stato: un ponte tra generazioni, un simbolo di appartenenza, un gesto d’amore verso la propria terra.
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Fonte: https://www.patpuglia.it/it/12/Focaccia_di_San_Giuseppe_di_Gravina/6_200_C
Riporto alcuni link video per i più curiosi perchè come sempre ci sono ricette e tradizioni familiari diverse che meritano tutte una menzione speciale (il link):
Video di Nonna Antonietta (2011):
https://www.youtube.com/watch?v=tZV6mne2C4s
Video di Nonna Filomena (2020):
https://www.youtube.com/watch?v=0JQi5xxv5pw
Video di DovealSud (2020):
https://www.youtube.com/watch?v=R_XhfoBikWA&t=54s